Il blog di ocrampal

lunedì, 28 novembre 2005

L'evoluzione della comunicazione e i blog

Bell'articolo sul sole24ore sull'evoluzione del Web e l'apparizione sulla scena della comunicazione dei media prodotti dal basso:

"Proprio le comunità virtuali sono il concorrente che non ti aspetteresti per i tradizionali newsmaker e possono rappresentare un territorio di caccia interessante per la pubblicità. «A tutto ottobre 2005 in Italia hanno visitato i blog 8,8 milioni di navigatori - dice Gaudino - pari al 43% dei navigatori totali, contro i 7,8 milioni dell'analogo periodo 2004 (41%). In particolare siti come Splinder e Blogger hanno registrato performance sorprendenti: il primo è passato da 561mila visitatori unici in ottobre 2004 a 1,5 milioni; il secondo da 243mila a 809mila». Un campanello d'allarme per i giornali online? Se si guarda alla suddivisione della spesa su Internet (dati Online publishers association) non si può escludere. I consumatori americani hanno speso nel 2004 1,8 miliardi di dollari per acquisti in rete (tre volte rispetto al 2001) e le news generaliste se ne sono aggiudicate una fetta decisamente minore (88 milioni di dollari) rispetto a categorie che attengono alla sfera individuale (470 milioni per personals e dating, un mare magnum entro il quale si muovono anche il social networking e i weblog). Fonte IlSole24Ore"

Molti credono ancora che si tratti di una bolla fatta da buzz-word e null'altro, che rispecchia un po' quanto successo nella Dot-Economy di prima generazione. La verita' e' che questa volta non si tratta di promesse (molte delle quali a distanza di anni si sono anche avverate) ma di una vera rivoluzione, che portera' tanti eye-balls a lasciare i media tradizionali e i canali tradizionali di produzione e distribuzione dell'informazione.

Ne parlavo qualche settimana fa con un mio amico, che ha fatto l'Internet di prima generazione e mi diceva: quello che succede tipicamente quando arriva una nuova tecnologia e' che in una prima fase c'e' l'euforia ma poca influenza sul mondo reale (Web 1.0); la seconda e' invece quella dove i mutamenti immaginati nella prima fase colpiscono in profondita', molto di piu' di quanto si poteva immaginare all'inizio.

scritto da: ocrampal alle ore 18:26 | link | commenti (2)
categorie: blog, internet, splinder, vision

Commenti
#1   29 Novembre 2005 - 08:58
 
ciao, i blog sono i migliori cominita'virtali,
la chat,la frequentavo agli inizi,am poi, mi sono stancata, troppi
camuffamenti,il forum e'interessante
ma nei blog,uno puo'esprimere piu' ese stesso
mavorrei mi spiaegassi
che cos'e'una blog star
cio'e' da copsa dipende?
numero post,visite curiosita'
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cristhina6000

#2   29 Novembre 2005 - 09:30
 
BlogStar e' il nome che diamo ad un servizio a pagamento di Splinder.

Un po' di tempo fa, poi, qualcuno ha fatto girare questa idea di blog piu' famosi di altri e li ha deifniti blogstar.

Su Splinder non c'e' mai stati questo, abbiamo sempre evitato le statisctiche perche' ogni blog ha una propria cerchia di lettori ed e' Star per quella cerchia.
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